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TETTO VENTILATO
Il tetto ventilato è un sistema di ventilazione naturale e consiste in una intercapedine o camera ventilata che separa il manto di copertura in coppi dallo strato coibente sottostante;
  • L'intercapedine deve avere un'altezza non inferiore a cm. 5;
  • evitare ostacoli che limitino il flusso ascensionale;  
  • presa d'aria a livello di gronda, con barriera antipassero;
  • colmo ventilato per smaltire l'aria calda proveniente dalla falda.

In Europa e nell'America del Nord oggi crescono più alberi di quanti ne vengano abbattuti. Ciò rende bio-compatibile l'uso del legno rispetto a quello di materiali considerati risorse esauribili, come il petrolio o i metalli.

Il legno può essere invece una risorsa inesauribile. Questo si può affermare ormai per i legnami provenienti dalle foreste europee e da quelle nordamericane. Non altrettanto si può dire, con sicurezza, per i legnami provenienti da altre parti del mondo.
Un'altra ragione in favore del legno è che le operazioni di lavorazione e di trasporto comportano un consumo energetico inferiore a quello necessario per produrre metalli, calcestruzzo, materie sintetiche e plastiche.
Nella costruzione diamo preferenza alle essenze locali: per le costruzioni edili si usano l'abete, il castagno, il cipresso, il faggio, il larice e i vari tipi di pino; per l'arredamento, gli infissi e le pavimentazioni, oltre alle essenze già nominate, si usano il noce, il pioppo, il rovere, l'acero, la betulla e il frassino.
Pacchetto di copertura:
  • deve consentire di ottenere uno spazio sottotetto pienamente abitabile;
  • perline dello spessore di 2 -3 cm. trattate con prodotti a base di resine ed essenze naturali; guaina di carta di pura cellulosa.
Illustrazioni: ©Ing. Lorenzo Vittori, Povegliano (TV).
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